Primo proprietario la Scuderia Ferrari, l'auto nel 1937 è poi stata anche preparata e posseduta da Pasquino Ermini, fondatore della Ermini.
Partecipante alle Mille Miglia del 1934-1937-1938 con i seguenti risultati:
1934: 2° di classe, 16° in classifica generale; equipaggio Mignini Giuseppe-Montesi Ivo
1937: 1° di classe, 10° in classifica generale; equipaggio Contini Pasquale-Salvadori Rodolfo
1938: 1° di classe, 21° in classifica generale; equipaggio Bellandi Felice-Vegelli Otello
Negli anni successivi partecipa ad altre edizioni della gara di regolarità per eccellenza (2017-2018-2019-2021-2022-2023-2024). Nel 2019 acquisisce la certificazione FIVA e il Passaporto ACI Storico, è iscritta al Registro Mille Miglia ovviamente come auto partecipante, quindi gode del privilegio di un coefficiente molto alto.
Nota sui comandi di guida: La vettura è stata oggetto di una modifica funzionale alla pedaliera. Nata originariamente con l'acceleratore in posizione centrale (tipico dell'epoca), è stata riconvertita per adottare la disposizione moderna (frizione a sinistra, freno al centro, acceleratore a destra) per garantire una guida più intuitiva, agevole e sicura negli standard odierni.
a corredo dell'auto è stato conservato il blocco pedaliera originale.